Storia

1982 - 1985

Trevalli Cooperlat nasce nel 1982 su iniziativa della Confcooperative Marche. Nei tre anni seguenti si assiste all'acquisizione, da parte dei nove soci fondatori (cooperative zootecniche e caseifici sociali), di Clamy-TreValli S.p.A. di Jesi, azienda nata nel 1958, leader nel settore latte e prodotti speciali derivati.

1985 - 1990

Nella seconda metà degli anni ’80 vengono integrate altre imprese operanti rispettivamente in Lombardia (San Giorgio, Colavev Valtellina), Emilia (Latte Reggiano), Marche (Valmetauro e Sibilla) e Abruzzo (Latte Cigno). La compagine sociale si allarga sia nel numero che nella dislocazione geografica, passando da 9 a 15 cooperative ed una presenza nelle Marche, Emilia Romagna, Lombardia, Abruzzo, Lazio, Piemonte, Veneto e Trentino Alto Adige.

L'espansione per linee esterne si dimostra una scelta vincente che porta Trevalli Cooperlat a divenire leader nazionale in segmenti ad alto contenuto tecnologico ed acquisire un Know How manageriale ad altissimo livello. Si verifica, sempre negli ultimi anni '80, una riorganizzazione del Gruppo che ha l'obiettivo di razionalizzare la struttura ricercando complementarietà tecniche, commerciali e amministrative.

GLI ANNI '90

Nel corso degli anni ’90 il Gruppo procede ad una fase di riorganizzazione interna allo scopo di razionalizzare e implementare le complementarità tecniche, commerciali ed amministrative. Nascono in questi anni le società Fattorie Marchigiane e Colavev Valtellina viene acquisita una nuova realtà nel Veneto, Deltalat.

Sempre in questi anni il Gruppo avvia una politica di espansione internazionale.
In Grecia viene realizzata una joint-venture (Torre Cooperlat Grecia) per la produzione e commercializzazione nel mercato ellenico e paesi balcanici dei prodotti del Gruppo. Sul mercato internazionale Trevalli Cooperlat è presente con i propri prodotti in oltre 40 Paesi, con fatturati significativi nei Paesi dell’Area C.E. e dei balcani.
Sul mercato interno Trevalli Cooperlat è presente su tutto il territorio nazionale con i prodotti UHT (latte, panna, budini, creme e formaggi).

Dal punto di vista dell'offerta gli anni '90 vedono il rilancio del settore lattiero caseario. Il latte fresco di alta qualità e i formaggi tipici hanno consentito di conquistare consumatori e di garantire ai produttori associati la massima valorizzazione del latte. Nello stesso tempo l'entrata dei produttori esteri ha notevolmente accresciuto la concorrenza nel settore. Trevalli Cooperlat ha spostato l'attenzione verso i prodotti derivati ad alto contenuto tecnologico con l'introduzione dei prodotti a base vegetale.

2000 - 2008

Con l’avvio del terzo millennio è proseguita l’azione di aggregazione del gruppo che ha portato alla costituzione di Agrilatte s.r.l. ad Ascoli Piceno, con la partecipazione di Trevalli Cooperlat nella locale Centrale del Latte CO.A.LA.C. s.c.a.r.l., che ha iniziato ad operare nel gennaio 2003.
Dal primo febbraio 2004 è operativo l’accordo Trevalli Cooperlat/Abit con la costituzione di ABIT-Piemonte c.c.a.r.l. che ha rilevato il ramo d’azienda produttivo–commerciale.

TreValli Cooperlat accresce  l’attenzione verso la Qualità con la certificazione ISO:9001/2000 degli stabilimenti, con la certificazione ambientale di Colavev Valtellina, con il Latte Fresco di Alta Qualità e i formaggi tipici e D.O.P. Inoltre implementa le categoria dei prodotti innovativi ad alto valore aggiunto e dei prodotti a base vegetale. Infine anche la Centrale del Latte Pontino di Aprilia entra a far parte del Gruppo.

 

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