Prodotto

FORMAGGI, Casciotta di Urbino

Storia e caratteristiche di produzione
Il nome "Casciotta" deriva dall'antico termine "cascio", variante linguistica territoriale del più diffuso "cacio".
Le prime documentazioni scritte sull'utilizzo di questo formaggio risalgono ai grandi banchetti per le nozze degli Sforza e dei Della Rovere, avvenuti nelle Marche nel periodo compreso tra il 1400 e il 1600.
Il più illustre estimatore del prodotto fu il grande Michelangelo Buonarroti: egli fece acquistare al suo fedele servitore Francesco Amadori da Castel Durante (soprannominato l'Urbino) una serie di poderi nel territorio durantino, con l'intento di avere un continuo rifornimento di "Casciotte".
L'area della produzione della Casciotta d'Urbino coincide con l'intera provincia di Pesaro - Urbino, in un ambiente caratterizzato da prati, pascoli, praterie ed altopiani.
La fascia in cui si sviluppa l'allevamento ovino parte dalla linea Montemaggiore, Cartoceto, Sant'Angelo in Lizzola, Colbordolo, ossia a circa 20 Km dal mare, per salire all'interno, in particolare nell'urbinate e nel Montefeltro.
La tecnica di produzione prevede che la coagulazione del latte avvenga ad una temperatura di 35°C.
Il formaggio viene sottoposto ad una pressatura manuale in stampi idonei; la salatura viene effettuata a secco, ovvero alternando la salamoia alla salatura a secco.

Caratteristiche del formaggio
La Casciotta d'Urbino è un formaggio a pasta semicotta prodotto con una miscela di latte ovino (70 - 80%) e latte vaccino (20 - 30%) interi pastorizzati.
E' facilmente digeribile, prezioso di vitamine e di sostanze antiossidanti che aiutano a combattere l'invecchiamento delle cellule. Presenta un basso tasso di colesterolo.
Le caratteristiche del prodotto finito sono le seguenti:

 

  • Aspetto esterno delle forme: cilindriche a scalzo basso con facce arrotondate
  • Dimensioni: diametro compreso tra 12 e 16 cm, con altezza dello scalzo da 5 a 7 cm
  • Peso: variabile da 0,8 a 1,2 Kg
  • Crosta: sottile, di spessore pari a circa 1 mm, di colore paglierino ad avvenuta maturazione
  • Colore della pasta: bianco paglierino
  • Struttura della pasta: molle e friabile, con lieve occhiatura caratteristica
  • Tempo minimo di stagionatura: 20 giorni
  • Sapore: dolce, ma pieno, piacevolmente acidulino, gradevole
  • Riconoscimenti: la Casciotta d'Urbino ha ottenuto il riconoscimento di D.O.P. (Denominazione d'Origine Protetta) con il Regolamento della Comunità Europea n. 1107/96.

Modalità d'uso / informazioni al consumatore
Il prodotto va conservato ad una temperatura compresa tra i 4° e gli 8°C e va riportato per alcune ore, prima di essere consumato, a temperatura ambiente.

Abbinamenti gastronomici
Per tradizione, viene servita con pane montanaro o comune, accompagnato a fave, uova, salumi, lardo, prosciutto, "Ciauscolo" o con fette di polenta abbrustolita.
Se è fresca è più indicata nelle mantecature e nelle salse; se è più matura entra bene nelle farciture e nei ripieni.
Può essere proposta assieme a varie confetture, marmellate, miele, fichi caramellati, etc. Si può accompagnare ad un vino bianco, ad un buon rosato o ad un vino rosso fruttato, piacevole e serbevole. Oppure vi si può abbinare un vino dolce, destinato al successivo dessert.
Alcuni esempi: Nebbiolo d'Alba D.O.C., Chianti Classico D.O.C.G., Bianchello del Metauro D.O.C., Greco di Tufo D.O.C.


VALORI NUTRIZIONALI

Prodotto Valore Energetico Proteine Carboidrati Grassi Calcio *
Casciotta d'Urbino D.O.P. 350 kcal / 1452 kJ 19,8 g 0,8 g 29,5 g 880 mg


Valori Nutrizionali per 100 g di prodotto


CONSERVAZIONE
 

Temperatura Termine Minimo
+ 4/8° C.  90 giorni 


TIPO DI CONFEZIONE

Taglio Prodotto
0,8/1,2 Kg
0,4/0,6 Kg
0,2/0,3 Kg