Prodotto

MOZZARELLA, Mozzarella di Bufala Campana DOP

Storia e caratteristiche di produzione
Le prime testimonianze sulla Mozzarella di Bufala risalgono al 1300, quando veniva chiamata semplicemente "mozza", perché la fase finale del processo di lavorazione terminava con la mozzatura.
Il Bufalo italiano (Bos Bubalus) è originario dell'India Orientale e, secondo gli storici, fu introdotto in Italia in epoca longobarda, durante le invasioni barbariche del VI secolo D.C.
Ma vi sono anche altre teorie, che sostengono che furono i Normanni, attorno all'anno 1000 D.C., a diffondere il Bufalo nell'Italia meridionale o addirittura che questo animale fosse già conosciuto in epoca greca e allevato fin dai tempi dei Romani.
In particolare, la lavorazione della Mozzarella di Bufala si diffuse e si affermò in Calabria, Puglia, Lucania e Campania, perché quelle terre erano le più adatte per l'allevamento del Bufalo.
Inizialmente il latte di Bufala veniva trasformato nello stesso locale in cui avveniva la mungitura; a partire dal 1600 circa si passò a lavorare nelle "Bufalare" (costruzioni in muratura a forma circolare con un camino centrale).
Una volta tale prodotto veniva tagliato in forme di circa mezzo chilo, mentre oggi si realizza in forme tonde di varie dimensioni (bocconcini, pani o trecce).
Alla Mozzarella di Bufala, prodotta nell'area il cui cuore è costituito dalle Province di Caserta e Salerno, è stato riconosciuto nel 1996 il marchio D..O.P. (Denominazione d'Origine Protetta) ed oggi la sua esatta denominazione è Mozzarella di Bufala Campana D.O.P.

Caratteristiche del formaggio
Formaggio fresco ottenuto dalla lavorazione di latte intero di Bufala. Nel suo stadio ottimale, cioè quando è freschissima, deve apparire morbida, elastica, grondante siero e di colore bianco con una impercettibile nota verdognola.

  • Aspetto esterno: tondeggiante
  • Peso: variabile da 0,3 a 0,8 Kg
  • Crosta: bianca porcellanata, liscia e lucente, di 1 millimetro di spessore
  • Colore della pasta: bianco
  • Struttura della pasta: umida, tenera e compatta
  • Stagionatura: assente
  • Sapore: dolce di latte, leggermente acidulo
  • Riconoscimenti: con il DPCM del 10/05/93 la Mozzarella di Bufala Campana ha ottenuto il riconoscimento del marchio D.O.C. e successivamente, con il Regolamento CEE n.1107 del 12/06/1996 il riconoscimento di D.O.P.

Modalità d'uso / informazioni al consumatore
La Mozzarella di Bufala Campana D.O.P. è un prodotto fresco e come tale va consumata al più presto. Per gustarla meglio è consigliabile la conservazione della stessa a temperatura ambiente nel liquido di governo con cui viaggia..
Dopo il terzo giorno, se non ancora consumata, gli esperti consigliano di immergerla in acqua calda (35° - 40° C) per circa otto - dieci minuti prima del consumo.
Dal quarto giorno deve essere messa in frigo e se ne consiglia il consumo utilizzandola quale ingrediente di qualità in preparati di cucina.

Abbinamenti gastronomici
La Mozzarella di Bufala Campana D.O.P. è un ottimo ingrediente per antipasti, primi e secondi piatti. Può essere degustata da sola o assieme ad altri alimenti, creando una notevole varietà di ricette gastronomiche.
Per quanto riguarda l'abbinamento con il vino, si accompagna bene a vini bianchi leggeri, anche spumanti ottenuti con metodo classico.
Esempi: Fiano di Avellino D.O.C., Greco di Tufo D.O.C., Soave D.O.C., Frascati D.O.C.,
Ischia Biancolella D.O.C.
 


VALORI NUTRIZIONALI

Prodotto Valore Energetico Proteine Carboidrati Grassi Calcio*
Mozzarella di bufala campana 267 kcal / 1117 kJ 15,0 g 0,1 g 23,0 g 400 mg


Valori Nutrizionali per 100 g di prodotto


CONSERVAZIONE
 

Temperatura Termine Minimo
max. + 4°C.  15 giorni 


TIPO DI CONFEZIONE

Taglio Prodotto
250 g
1 Kg