Prodotto

FORMAGGI, Valtellina Casera

Storia e caratteristiche di produzione
Con il termine "Casera" si indica in Valtellina sia la cantina che il magazzino in cui vengono conservati i formaggi per la stagionatura, sia il prodotto caseario a pasta semidura e semicotta, tipico del caseificio familiare e delle piccole latterie di paese.
Le prime unità produttive di cui si ha notizia risalgono al 1500 circa ed attestano le antiche origini di questo formaggio.
Gli allevatori univano il proprio latte per una produzione collettiva, ottenendo una forma di risparmio e di condivisione di momenti di vita sociale.
La lavorazione prevede l'impiego di latte vaccino proveniente da due o più mungiture e parzialmente scremato.
La salatura avviene a secco o in salamoia.
La maturazione si effettua in appositi locali alla temperatura di 6/13°C, con umidità relativa non inferiore all'80%.

 

Caratteristiche del formaggio
Formaggio a pasta semidura e semicotta ottenuto dalla lavorazione di latte vaccino proveniente da aziende zootecniche situate esclusivamente nella provincia di Sondrio.

  • Aspetto esterno delle forme: cilindriche regolari, con superfici piane e scalzo diritto
  • Dimensioni: il diametro delle facce varia da 30 a 45 cm, l'altezza dello scalzo è di 8 - 10 cm
  • Peso: variabile da 7 a 12 Kg, a seconda delle forma e del periodo di stagionatura
  • Crosta: compatta, di spessore compreso tra 2 e 4 mm, con un leggero velo di muffa
  • Colore della pasta: variabile dal bianco al giallo paglierino, più intenso con la stagionatura (minimo 70 giorni)
  • Struttura della pasta: elastica, con occhiatura sparsa e tendenzialmente fine
  • Tempo minimo di stagionatura: 70 giorni dalla produzione, sino ad un massimo di 10 - 15 anni
  • Sapore: dolce, caratteristico, con una nota di frutta secca. Diventa più intenso con il procedere della maturazione
  • Riconoscimenti: per le caratteristiche organolettiche e merceologiche derivanti dalle condizioni ambientali e dalle consuetudini di lavorazione esistenti nella zona, il Valtellina

Casera ha ottenuto il riconoscimento di D.O.P.. (Denominazione d'Origine Protetta) con il Regolamento della Comunità Europea n.1236/96.

Modalità d'uso / informazioni al consumatore
Per assaporarne meglio le caratteristiche, questo formaggio va conservato ad una temperatura non superiore ai 15 gradi centigradi.

Abbinamenti gastronomici
Il Valtellina Casera può essere utilizzato in cucina in molte preparazioni tipiche (Pizzoccheri, Sciatt, Chiscioi, Taroz).
E' elemento pregiato e delicato di insalate estive, può essere gustato da solo specialmente se accompagnato da pane di segale, a forma di ciambella o di grande pagnotta.
Si accompagna ad altri alimenti, come l'aceto balsamico, la purea di verdure, il miele di montagna.
E' consumato soprattutto fresco, accompagnandolo alla polenta o ai tradizionali primi piatti valtellinesi, ma viene anche utilizzato come formaggio da grattugia, quando ha una stagionatura più avanzata.
Il Valtellina Casera si sposa con vini rossi giovani, di buon grado alcolico, ricchi di profumo e fragranza, come il Valtellina Superiore D.O.C.G., il Grignolino d'Asti D.O.C., il Merlot D.O.C., il Rosso di Montalcino D.O.C.


VALORI NUTRIZIONALI

Prodotto Valore Energetico Proteine Carboidrati Grassi
Casera 371 kcal / 1543kJ 28,85  g 1,0 g 28,0 g


Valori Nutrizionali per 100 g di prodotto


CONSERVAZIONE
 

Temperatura
max +15° C.


TIPO DI CONFEZIONE

Taglio Prodotto
forma 7/12 kg
240-250 g
1/4 di forma s.v.